Next stop happiness (reprise)

Fela Kuti e' stato l'artefice di una rivoluzione musicale paragonabile a quelle provocate da Davis e Marley. Rivoluzioni dopo le quali la musica non e' mai piu' stata la stessa. Mischiando la highlife e la juju music con il funk e il jazz che arrivavano da occidente, diede vita all'afrobeat, forse il ritmo piu' contagioso della storia del mondo.

Se i suoi dischi sono ampiamente disponibili (la Knitting Factory ha quest'anno ristampato 9 essenziali volumi della sua discografia e pubblicato un best of, ad esempio), altrettanto non si puo' dire per l'infinita' di band ingiustamente considerate minori che negli anni '70 infuocavano strade e club di Lagos.

Molto attese da noi appassionati di musica africana sono, di conseguenza, le raccolte dedicate alla musica nigeriana che pazientemente la Soundway pubblica con regolarita' da qualche anno, con il titolo di Nigeria special: giunte in questi giorni al volume numero 5 (gia' il secondo pubblicato dall'inizio del 2010).

In particolare il quarto volume della serie, dedicato esclusivamente all'afrobeat, e' davvero straconsigliato. Si apre con la strepitosa (e piuttosto nota) Who're you di Fela, incisa con i suoi Africa 70, originariamente pubblicata su singolo e poi, nel 1970, all'interno dell'album Fela's London Scene. E poi prosegue con 10 carneadi, uno piu' bravo dell'altro.

Ogni nota, in questo Nigeria afrobeat special: the new explosive sound in 1970s Nigeria, comunica una gioia di vivere sconfinata, che entra nell'anima e fa sembrare bellissima qualsiasi cosa attorno a noi. Da' ritmo alle giornate e le rende, se non sempre felici, decisamente sopportabili.

Ancora una volta, come da tradizione quando si parla di Soundway, bellissimo il volumetto che accompagna la raccolta. Riproduce le copertine originali e dedica a ogni traccia esaustive note.

L'ascolto di questi undici lunghi, articolati brani e' un'esperienza che allarga la coscienza, fa muovere, allontana le preoccupazioni e fa stare davvero bene.

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